Caso studio

NASTRY

Strutturare un e-commerce complesso in un contesto operativo in evoluzioneTrasformare un sito bloccato in uno strumento realmente utilizzabile

info progetto

Nastry è un progetto e-commerce nel settore dei materiali per imballaggio. Il lavoro ha riguardato la trasformazione del sito in una struttura multiprodotto e la costruzione di una logica operativa capace di gestire catalogo, fornitori e flussi in un contesto in evoluzione.

Settore:
e-commerce B2B (imballaggi)

Attività:
trasformazione sito WordPress, organizzazione catalogo, logiche operative, coordinamento progettuale

Complessità:
alta (prodotti, fornitori, logiche commerciali)

Focus:
struttura, gestione, flussi, operatività

Link
nastry.com

Il progetto in sintesi

SITUAZIONE INIZIALE

Un sito nato per una realtà più focalizzata sulle macchine, da trasformare in un e-commerce multiprodotto molto più articolato.

NODO DEL PROGETTO

Costruire non solo il sito, ma tutta la logica operativa necessaria per gestire prodotti, fornitori, listini e ordini.

INTERVENTO

Prima trasformazione tecnica del progetto su WordPress, poi affiancamento continuativo su catalogo, flussi, prezzi e coordinamento tra le diverse parti coinvolte.

RISULTATO

Un’esperienza concreta su un progetto e-commerce ad alta complessità, in cui il valore del mio lavoro è stato soprattutto nella costruzione dell’impianto operativo e nella gestione del progetto dietro le quinte.

Situazione iniziale

Da sito focalizzato sulle macchine a progetto ecommerce multiprodotto

Nastry nasce all’interno di una realtà già attiva nel settore dell’imballaggio, ma con una presenza online inizialmente più focalizzata sulla parte macchine.

La sfida è iniziata nel momento in cui il progetto ha richiesto un cambio di scala: non più solo una vetrina o un’offerta limitata, ma un e-commerce capace di gestire categorie diverse, molti prodotti, relazioni con fornitori esterni e logiche commerciali più articolate.

All’inizio del progetto, quindi, il lavoro non era rifinire qualcosa di già strutturato, ma iniziare a costruire un sistema molto più complesso rispetto al punto di partenza.

Il nodo del progetto

Far funzionare un sistema con molte dipendenze reali

Il punto critico non era solo mettere online nuovi prodotti.

Bisognava costruire una logica che tenesse insieme catalogo, fornitori, prezzi, disponibilità, ricezione degli ordini e passaggi interni successivi.

In un progetto così, ogni scelta sul sito impatta anche su ciò che succede dietro: chi riceve l’ordine, chi prepara il materiale, chi aggiorna i listini, chi decide quali prodotti inserire e con quale margine.

La difficoltà stava proprio qui: trasformare una crescita commerciale in una struttura digitale e operativa capace di reggerla.

La direzione scelta

Separare il piano estetico da quello operativo

Nelle prime fasi ho lavorato direttamente anche sulla parte tecnica del sito, intervenendo su WordPress per accompagnare il passaggio da una struttura più semplice a un e-commerce multiprodotto.

Con l’evoluzione del progetto, però, il mio ruolo si è definito sempre di più sul piano operativo e strutturale, che era anche l’ambito in cui potevo portare più valore.

La parte più visiva e di impaginazione front-end è stata progressivamente affidata ad altri soggetti esterni, anche perché il cliente aveva direttive estetiche molto precise e fortemente guidate dall’interno. Il mio contributo è quindi rimasto soprattutto dove il progetto era più delicato: logica del catalogo, rapporto con il cliente, confronto con i fornitori, raccordo con la logistica, supporto alle dinamiche di prezzo e di selezione dei prodotti.

La traduzione nel progetto

Un lavoro costruito tra sviluppo iniziale e gestione del sistema dietro le quinte

Nel concreto, il mio intervento ha avuto due livelli.

Il primo è stato quello della trasformazione iniziale del sito, in cui ho lavorato tecnicamente per accompagnare il passaggio verso una struttura ecommerce più complessa, articolata per categorie e prodotti.

Il secondo, che nel tempo è diventato il più centrale, è stato un lavoro di coordinamento operativo: supporto nella gestione dei listini, confronto sulle logiche di prezzo, selezione dei prodotti da inserire, relazione con i fornitori, allineamento con la logistica e dialogo continuo con il cliente e con le altre figure coinvolte sul progetto.

Sono state inoltre impostate logiche utili alla gestione pratica del flusso ordini, compresi passaggi collegati ai fornitori esterni. È questo, più dell’aspetto visivo finale del sito, il cuore del lavoro che considero davvero rappresentativo.

COSA RACCONTA QUESTO PROGETTO
Cosa è cambiato dal concept iniziale al progetto finale

Capacità di lavorare su e-commerce non standard

Non tutti i progetti seguono logiche semplici: alcuni richiedono un’impostazione molto più strutturata fin dall’inizio.

Esperienza nella fase operativa

Il valore non sta solo nella pubblicazione del sito, ma nel far funzionare catalogo, listini, fornitori e flussi reali.

Gestione di contesti complessi

Quando sul progetto intervengono più figure e più livelli decisionali, serve mantenere coerenza anche dietro le quinte.

Visione concreta del lavoro digitale

Questa case history racconta un tipo di contributo meno “da vetrina”, ma molto più vicino ai problemi reali che emergono nei progetti articolati.

Il mio ruolo nel progetto

Tenere insieme la struttura operativa di un progetto complesso

In Nastry il mio ruolo non si è esaurito nella realizzazione di pagine o nella parte visiva del progetto.

All’inizio ho lavorato direttamente sulla trasformazione del sito WordPress, accompagnando il passaggio verso un e-commerce multiprodotto. Successivamente, il mio contributo si è concentrato sempre di più sulla parte che teneva insieme davvero il progetto: cliente, fornitori, listini, catalogo, logistica, logiche di vendita e confronto con il programmatore.

In un contesto del genere, il valore del mio lavoro non sta tanto nell’aspetto attuale del sito — evoluto nel tempo anche attraverso interventi esterni di altre agenzie e figure legate a marketing, SEO e front-end — quanto nella capacità di costruire e sostenere l’ossatura operativa del progetto in una fase molto delicata.

Se hai un e-commerce complesso, con tante parti da coordinare e una gestione che va ben oltre il sito, posso aiutarti a mettere ordine proprio lì.